100 gg di felicita

 
                                    TITOLO:            Cento giorni di felicità
AUTORE: Fausto Brizzi
NAZIONALITA': Italiana
ANNO PUBBLICAZIONE: 2013
CASA EDITRICE: Einaudi
COLLANA: Stile libero big
PAGINE: 394

                      

 

 

 

 EPOCA 
Si svolge ai nostri tempi.

 

 LUOGHI 
E' ambientato in Italia, prevalentemente a Roma.

 

 TRAMA 
Lucio, a 40 anni, scopre di essere malato di cancro.
Ripercorre così, tra episodi lontani ed a volte dimenticati, ed altri più vicini, gli avvenimenti principali della sua vita: una moglie che venera, ma da cui si sta separando perchè l'ha tradita, due figli che adora, due amici di quelli con la A maiuscola, un suocero "filosofo", ed una squadra di ragazzini che allena con grande passione.
Quando scopre che non c'è più nulla che si possa fare, decide di darsi 100 giorni di vita "vera" e poi di esercitare, in Svizzera, il diritto al suicidio assistito, andandosene prima di dover affrontare la "fase finale", nella quale il suo soffrire, offrirebbe uno spettacolo poco piacevole agli altri ed in particolare ai propri figli.
Userà questi giorni nel tentativo di raggiungere degli obiettivi che si è prefissato e di cui, il più importante, è ottenere il perdono di sua moglie.


 COMMENTO 
In questo racconto l'autore affronta la scoperta, da parte del protagonista, dell'imminenza della propria morte e del suo tentativo di vivere al meglio gli ultimi giorni di vita, dando spazio a tutto ciò che veramente conta. Egli non farà cose sensazionali, non scoprirà verità epocali, nè trascorrerà il tempo rimasto a piangersi addosso, bensì cercherà di "vivere" i giorni che gli restano.
Il libro, pur avendo un finale svelato all'inizio, si lascia leggere con piacere, ripresentando, ovviamente, pensieri già sentiti, ma esposti in modo diverso, semplice, e, forse per questo, ancora interessante.


  PASSI SCELTI 
● L'unico rimpianto è aver dovuto scoprire di morire per cominciare a vivere.
● Credo che Dio il settimo giorno non sia andato in vacanza ma abbia inventato i nonni.
● Il sacerdote dovrebbe dirlo durante la cerimonia e farlo firmare davanti ai testimoni: "Giurate di esservi fedeli sempre e comunque non vi fate accorgere e, alle brutte, non confessate mai!"
● Cosa fareste voi se mancassero un centinaio di giorni alla vostra morte?
● Il passato e il futuro non esistono, e il presente è davvero l'unica cosa che mi resta.
● Ma i miracoli nello sport accadono. Nella vita mai.
● Capisco in questo momento che la nostra amicizia ormai ha fatto l'upgrade. Non siamo più amici. Siamo fratelli.

● Qualcuno potrebbe obiettare che siamo invece tre infantili deficienti di quarant'anni. Io gli ribatterei che noi abbiamo vinto e che gli altri hanno perso. Restare un po' fanciulli e l'unica battaglia che vale la pena di combattere durante la vita.
● Quando la mattina prima di uscire per andare a lavoro mi salutava con unn "Ciao amore", ricordandomi che "amore" ero ancora io, io e nessun altro.
● Son contento di morire, ma mi dispiace. Mi dispiace di morire, ma son contento
.
● L'emozione più grande della mia vita è stata quando ho preso in braccio Lorenzo per la prima volta.
● Può mancarti qualcosa che ancora c'è? Sono assalito da un illogico senso di vuoto preventivo.
● Non voglio perdere più nemmeno un istante della sua vita. Ne ho persi già troppi.
● Tanto io sono felice solo quando gioco.
● Non posso lasciarli senza regali di compleanno da parte del loro papà.
● "L'importante è che la morte ci trovi vivi".

● A quarant'anni e spiccioli un uomo oggi non è vecchio. Ma se crede di averne diciotto e si veste di conseguenza, lo è.
● La vita è soltanto una collezione di ultime volte.


 L'AUTORE 
Fausto Brizzi è nato a Roma il 15 novembre 1968.
A 26 anni si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, e poco dopo viene assunto presso la casa di produzione cinematografica e televisiva Rai Cinema in qualità di sceneggiatore. Successivamente comincia a lavorare a delle rappresentazioni teatrali e a dei cortometraggi.
Poi si dedica alla scrittura/produzione sia cinematografica, con film di grande successo, che televisiva, con fiction molto importanti.
Realizza anche un paio di videoclip musicali e alcuni filmati promozionali.
Sposato dal 2014 con l'attrice e scrittrice Claudia Zanella, nata a Firenze il 30 marzo 1979.