2016 02 24 18 29 12 1

Ieri ho finalmente acquistato un nuovo paio di scarpe per correre fuori strada.
Era alcuni giorni che giravo per negozi provando le scarpe disponibili della mia misura. Purtroppo


i negozi che le trattano sono pochi e non hanno grossi assortimenti sia di marchi, modelli, che di numeri. Insomma molto meno facile che trovare quelle per la strada.

Premetto che nella scelta delle scarpe sono sempre stato molto difficile. Diciamo che ho il piede sensibile! Ma quelle provate sino a ieri non mi avevano dato buone sensazioni.
A me la scarpa soddisfa solo quando è comoda, cioè non ne avverto quasi la presenza, mi trasmette le sensazioni del percorso, come fosse un prolungamento dei miei arti inferiori, ed è agile, cioè segue le torsioni del mio piede senza fare opposizione.
Ieri sera, nel secondo negozio in cui mi sono recato, mi sono state fatte provare tre paia di scarpe, nessuna era tra quelle da me già viste nei vari blog e siti sul tema, ma tutte di mio gradimento. A questo punto ho fatto un ragionamento che, alla fine, mi ha portato ad una scelta che definirei "strana". Le scarpe che ho scartato per primo sono state quelle che sentivo meglio ai piedi. Molto simili a quelle da strada, anche se rinforzate e con una apposita suola, ho pensato che stavo per acquistare una scarpa troppo simile a quelle che uso abitualmente. Poi ho scartato quelle che erano la mia seconda scelta. Questo perchè anche se molto comode e leggere, erano un po' troppo minimaliste. La suola, pur esaltando le sensazioni del terreno come piace a me, era a mio avviso inadatta su terreni con molte pietre che avrebbero reso probabilmente doloroso il correre. Mi cono così trovato ad acquistare quelle che mi convincevano meno ma che, a rigor di logica, parevano essere la scelta migliore. Sono così diventato uno spero, fortunato, possessore di un paio di INOV8 ROCLITE 315 n°44, del peso ciascuna di 280 grammi.

Ovviamente non ho voluto perdere tempo e, poco dopo, le ho calzate e sono "corso" a provarle su sterrato, lungo il Po. Ho fatto solo 6 km, fermandomi qualche volta per dare una regolata all'allacciatura, traendone nell'insieme delle buone sensazioni. Dopo una partenza tranquilla intorno ai 4'30"/km, ho accellerato leggermente per concludere con l'ultimo chilometro ai 3'45". Direi che, per i ritorni che una prova così limitata poteva darmi, ne sono moderatamente soddisfatto!

Spero che i 100 grammi in meno, e le caratteristiche decisamente più rivolte alla montagna, possano appagarmi maggiormente rispetto alle Brooks Cascadia 5 che, invece, non mi hanno mai convinto, non solo per la loro rigidità. Ovviamente mi riservo di dare un giudizio meno superficiale al primo test in gara.

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