Fidal Uisp


Leggi anche l'AGGIORNAMENTO del 31/05/2016

Come scritto sui siti UISP Nazionale e Piemonte, ancora una proroga per la convenzione tra la FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) e la UISP (Unione Italiana Sport Per Tutti). Dopo che essa era giunta alla scadenza ad inizio febbraio, ed era già stata prorogata sino alla fine del mese, eccoci ad un ulteriore prolungamento della convenzione esistente sino al 31 maggio 2016.
Ma cos'è questa famosa convenzione, e di cosa tratta, e perchè proprio sino al 31 maggio?

Provo a fare un po' di ordine, premettendo che questo è quanto ho capito ascoltando, leggendo e chiedendo in giro.
Occorre inanzitutto dire che la FIDAL, è l'ente riconosciuto ufficialmente come riferimento dell'Atletica Leggera italiana. Esso infatti è parte sia della IAAF (International Association of Athletics Federations), cioè l'organizzazione che si occupa di atletica a livello mondiale, sia del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), che fa a sua volta parte del CIO (Comitato Olimpico Internazionale).
La UISP è invece un'Associazione Sportiva, presente su tutto il territorio italiano, riconosciuta dal CONI come EPS (Ente di Promozione Sportiva). Gli EPS sono "le Associazioni a livello nazionale, nonché le Associazioni a livello regionale non riconosciute già a livello nazionale, che hanno per fine istituzionale la promozione e l’organizzazione di attività motorie–sportive con finalità ricreative e formative, e che svolgono le loro funzioni nel rispetto dei principi, delle regole e delle competenze del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e delle Discipline Sportive Associate (DSA) e nell’osservanza della normativa sportiva antidoping del CONI–NADO. Il loro statuto stabilisce l’assenza dei fini di lucro e garantisce l’osservanza del principio di democrazia interna e di pari opportunità" da art.1 del Regolamento degli EPS del CONI del 2014. Altri EPS sono ad esempio: AICS, CSI, ACSI, ecc.

La necessità di stipulare una convenzione tra FIDAL ed EPS, nasce prevalentemente per dare ordine alla manifestazioni, prevalentemente gare, organizzate da entrambe, sia a carattere locale, che provinciale, regionale e nazionale.
La precedente convenzione, stipulata il 5 febbraio 2009, dopo quella datata 2005, era rimasta in vigore, tra scadenze originali e proroghe, sino all'inizio del 2014. Essa aveva generato non pochi problemi nella gestione delle manifestazioni poichè a seguito di una stesura forse un po' troppo in burocratese, faceva sì che la FIDAL rivendicasse di essere l'unica a poter organizzare manifestazioni competitive, mentre la UISP poteva farlo solo per i propri tesserati, senza partecipazione di atleti solo FIDAL Cioè gli atleti solo FIDAL non potevano partecipare a manifestazioni non approvate FIDAL, mentre gli atleti solo UISP potevano partecipare a gare FIDAL ma senza rientrare in classifica. Questa diattriba interpretativa aveva portato a forti malumori, anche in conseguenza di ulteriori accordi stipulati a livello regionale, che interpretavano in forma non sempre così restrittiva la suddetta convenzione, e di diverse prese di posizione dei Comitati più rigidi, anche a seconda dei periodi storici, che arrivarono a minacciare il deferimento per quegli atleti che avessero partecipato alle gare UISP. Diattriba che ha portato la questione anche davanti al TAR.
Il 7 febbraio 2014 viene finalmente stipulata una nuova convenzione che sembra porre fine, una volta per tutte, alle interpretazioni di parte, indicando regole volte ad implementare un rapporto di reciproca collaborazione. In essa, fermandosi a quanto indicato in merito alle manifestazioni sportive, si riconosce:
- la possibilità per gli atleti di tesserarsi liberamente ad una od entrambe le parti
- agli atleti FIDAL di partecipare alle manifestazioni UISP
- agli atleti UISP di partecipare alle manifestazioni FIDAL (non quelle in pista, salvo se categoria promozionale, o facenti parte di campionati federali) risultando in classifica, ma senza avere diritto a premi in denaro, rimborsi spese, buoni in valore, ecc.
- alla UISP di organizzare propri campionati, aperti esclusivamente ai propri tesserati
- alla UISP di organizzare anche manifestazioni con classifica e premi, purchè non volte a promuovere l'agonismo ma la sola partecipazione attraverso la competizione. Inoltre in queste manifestazioni non vanno elargiti premi in denaro, rimborsi spese, buoni in valore, ma solo premi in natura, o medaglie, trofei e similari e con un controvalore di massimo 100 € per il primo atleta classificato
- alla UISP di organizzare manifestazioni competitivo-agonistiche esclusivamente cooperando con la FIDAL o affiliandosi ad essa, ed operando nel suo ambito
- la necessità di armonizzare al meglio i calendari FIDAL e UISP
Nonostante a me sembri abbastanza tutto chiaro, a seguito di interpretazioni divergenti, nel mese di aprile 2014 la Fidal ha emesso un comunicato in cui venivano dettate le note esplicative riguardanti la convenzione stessa.
Con la stagione agonistica 2015 tali note sono diventate operative e Fidal Piemonte ha incaricato il suo Giudice Regionale Unico di elaborare delle linee guida per lo svolgimento delle manifestazioni, seguendo quanto indicato dalla Federazione Nazionale, linee guida emesse in data 5 febbraio 2015,
Ora siamo giunti alla scadenza della convenzione, per ora prorogata come già detto, sino al 31 maggio. Ma cosa accadrà allora?
Occorre chiarire che, ogni volta ci si trovi in assenza di convenzione, sino alla sua proroga o rinnovo, i tesserati per i soli EPS non hanno copertura assicurativa per partecipare alle manifestazioni FIDAL. Cioè i tesserati UISP possono partecipare alle sole manifestazioni UISP.
Inoltre bisogna ancora dire che il 25 settembre 2015, la FIDAL ha approvato il Progetto Running 2016-2018, un complesso di modifiche normative e regolamentari per le attività definite “non stadia” (non su pista). In esso, tra le altre cose, si trova l'obbligo, dal 1 giugno 2016, del tesseramento FIDAL, tramite società affiliata o tramite la Runcard, per gli atleti che vogliono partecipare a gare FIDAL. Questa cosa modificherà completamente quanto presente nelle attuali convenzioni.

Ritengo che, al momento attuale, non sia stato raggiunto alcun accordo tra le parti per il rinnovo della convenzione. Pertanto si è scelto di prorogarne la validità, sperando di giungere ad un'accordo entro il 1° di giugno, quando interverranno le modifiche già annunciate. Vedremo come la UISP deciderà di gestire questo cambiamento. Ad oggi non trovando in rete le copie delle convenzioni già rinnovate dagli altri EPS, non si conosce quali siano gli accordi intercorsi tra le parti. L'unica informazione è data da alcune risposte inserite in una informativa FIDAL del 5 novembre 2015 nella quale, con riferimento alla indispensabilità del tesseramento FIDAL, si pone la domanda su cosa faranno i tesserati agli EPS, rispondendo che essi potranno accedere al tesseramento FIDAL a condizioni agevolate. Condizioni che verranno dettagliate nel rinnovo della convenzione.

Ritengo che non ci resti, al momento, che attendere gli sviluppi della situazione, con l'augurio che tutti coloro che sono chiamati a decidere, ricordino di operare per il bene di molti e non di pochi.

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