2016 03 06 Logo 9 Miglia
Ieri mattina ho partecipato per la sesta volta alla 9 Miglia di Bra, una delle gare a cui sono più affezionato.
Partito presto da casa, mentre viaggiavo nella nebbia, per fortuna non troppo fitta, il termometro è arrivato a indicare sino -4°C.

Giunto a Bra, è uscito un po' di sole che ha scaldato gli atleti in attesa della partenza, creando un po' di dubbi sul come vestirsi per la gara: per un tempo senza sole e con un po' d'arietta, o per il sole e senza aria?
Dopo aver preso un caffè ed essermi incontrato con i compagni della Vittorio Alfieri per il rito del ritiro del bustone con le iscrizioni, ho salutato un po' di amici e di ex compagni, alcuni divenuti nel frattempo anch'essi degli ex. Poi, deciso come vestirmi (pantaloni lunghi e maglia termica a maniche lunghe), mi preparo e mi porto alla partenza senza quasi riscaldarmi.
Finalmente si parte. Come al solito riesco ad essere abbastanza avanti, così da non restare imbottigliato e limitare il rischio di cadute, possibili purtroppo a causa di un percorso in partenza con curve, discesa, e fondo irregolare. Finalmente posso, dopo poco meno di un chilometro, prendere il mio passo e provare a vedere se riesco a realizzare la gara sperata alla vigilia: i primi 7 chilometri corsi ognuno ad un passo inferiore ai 4'/km, e poi un proseguio di gara teso ad amministrare e limitare i danni, contenendo il passo al chilometro entro 4'10" - 4'15".
I primi 6 chilometri scorrono come previsto, fin troppo facilmente. Ma ecco che, proprio alla fine del sesto, cominciano i problemi: forte dolore al fianco destro, cioè: fegato!
Purtroppo sono costretto ad alzare un poco il piede dall'accelleratore nel tentativo di evitare che questo inconveniente mi costringa a camminare o, addirittura, a fermarmi. Per fortuna il dolore non cessa ma resta sopportabile. Arrivo ai 10.000 m in 40'06" e poi completo con buona regolarità il percorso chiudendo con un tempo ufficiale di 1h01m44s, 1 minuto e 39 secondi in meno dell'anno scorso. Me l'avessero proposto prima, avrei firmato senza dubbio questo risultato, ma certo che, alla luce della prima parte di gara, forse poteva starci anche un minuto in meno. Ma comunque mi va bene così. Con i miei "intensi allenamenti" ritengo questo risultato un piccolo capolavoro, anche se ancora lontano dai miei tempi migliori.

Alla fine ritiro il pacco gara, bevo un paio di bicchieri di tè (fosse un po' più caldo non guasterebbe), mangio due panini e, dopo essermi cambiato e fatto un po' di complimenti ai più meritevoli, torno a casa moderatamente soddisfatto.

2016 03 06 Bra

 

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