2016 05 29 BagnoloFoto di Paola Borgo

Seconda prova stamani del CDS di corsa in montagna FIDAL Piemonte. La gara organizzata dalla Podistica Valle Infernotto è giunta alla sua trentesima edizione e vanta importanti partecipazioni tra cui i fratelli Dematteis, Paolo Bert, ed altri.
Sabato sera navigando in rete ho casualmente "inciampato" nel verbale di omologazione della gara e, dopo averlo letto mi sono chiesto: ed io che ci vado a fare?

Ma il buon senso a volte sta ben lontano dalla mia persona, così raggiunta la fraz. Villar di Bagnolo, e recuperato il pettorale, con il tempo che cambia continuamente, decido di correre in canotta e, dati gli ultimi arrivi in cielo, opto per il cappellino.
Infilo le scarpe da trail, il chip personale, ed eccomi pronto a partire, nella speranza di arrivare in fondo senza farmi male.
Ovviamente dieci minuti prima della partenza comincia a piovere e continuerà sino a poco dopo il termine della gara.
Così aggiungiamo alle già non indifferenti difficoltà del percorso, anche una buona dose d'acqua che incrementa la scivolosità delle rocce e trasforma la terra in fango.
Dopo un primo tratto fatto di corsa, proseguo per la seconda parte della salita rigorosamente al passo. Poi, scollinato, decido di dare tutto nei tratti che reputo sicuri, raggiungendo velocità più moderate nei tratti dove l'equilibrio diviene più precario.
E così che, rischiando più volte la caduta, raggiungo il traguardo senza che questo avvenga, e quasi "immacolato" dal fango, anche se completamente zuppo d'acqua. La foto è stata scattata poco dopo l'arrivo.
Il tempo registrato su questa distanza di quasi 10 km con un dislivello di circa 800 m è di 1h10m58s, pari ad un passo di 7'15"/km, e la classifica mi vede 90° su 183 arrivati.
La gara è stata vinta al maschile dal portacolori della Applerun Moletto Marco in 49'38", un ottimo tempo, specie tenendo conto delle condizioni meteo. Al secondo posto, a soli 10", si piazza Stoppini Mauro della Genzianella, mentre completa il podio Bert Paolo, atleta di casa e vincitore di molte delle precedenti edizioni, in 50'02" . Il record della gara rimane però in mano ai Dematteis con 48'01".
Al femminile la prima è invece Cardone Debora della Valli di Lanzo che regola in 59'30" la compagna Re Nadia, che accusa un ritardo di 5'15". Sale invece sul gradino più basso del podio Magra Eufemia della Dragonero, in 1h06'02".
Un particolare plauso al ricco ristoro finale ed ai volontari che hanno collaborato per la buona riuscita dell'evento.

Classifica finale

 

 

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