Pres Aschieris

Oggi pomeriggio si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio Regionale Fidal Piemonte per il quadriennio 2017/2020.
Dopo 12 anni consecutivi, Maurizio Damilano, non più candidabile, lascia la carica a favore del suo ultimo Vice Presidente Vicario e Segretario Adriano Aschieris che, con 4.369 voti, supera l'altro candidato Gabriele Tirletti che riceve 3.503 preferenze.

 

Sono stati eletti Consiglieri Regionali:
Boaglio Rosa Maria (4394 preferenze)
Giordanengo Graziano (4285 preferenze)
Braccini Paolo (4155 preferenze)
Marangoni Gino (3999 preferenze)
Molinaris Pier Carlo (3952 preferenze)
Bellone Flavio (3895 preferenze)
Borriero Riccardo (3891 preferenze)
Sprocati Gabriele (3750 preferenze)
Melardi Paolo (3532 preferenze)
Moroni Maria Costanza (3383 preferenze)
Di Nasso Veronica (3323 preferenze)
Salina Borello Paola (3287 preferenze)

Rimangono invece fuori dal Consiglio i seguenti candidati:
Battiato Vincenzo (3273 preferenze)
Riba Mauro (3264 preferenze)
Colasuonno Giuseppe (3188 preferenze)
Longhi Stefano (3186 preferenze)
Lotrecchiano Gino (3136 preferenze)
Riccardi Fausto (3131 preferenze)
Russo Francesco (1096 preferenze)
Riba Paolo (81 preferenze)

Viene eletto revisore regionale dei conti il Dott. Vittorio Palmero con 4.324 preferenze, che batte il Dott. Mario Montalcini che ottiene 3.548 preferenze.

Un ringraziamento al Presidente uscente Damilano ed ai suoi consiglieri, per quanto fatto in questi anni, ed un benvenuto augurale al Presidente entrante Aschieris ed ai suoi consiglieri, nella speranza che questo Consiglio Regionale riesca ad accorciare le distanze con il movimento podistico che calca quotidianamente le strade piemontesi, favorendone lo sviluppo non soltanto a parole o con interventi episodici, ma con un'azione diretta a soddisfarne le sue reali necessità: disponibilità degli impianti sportivi, regolamenti comprensibili ed applicati sempre e senza personalizzazioni, gare organizzate solo da chi ne ha realmente la capacità con la realizzazione di una checklist di condizioni minime ed insindacabili a cui attenersi pena l'inibizione alla loro riorganizzazione, evidenza dettagliata sul sito Fidal Piemonte di quanto viene donato in beneficenza durante le gare svolte sotto l'egida della Federazione, ecc.

Insomma una maggiore attenzione a coloro che, pur non garantendo molti voti alle prossime elezioni regionali, garantiscono la presenza del movimento podistico sulle nostre strade, ed anche l'arrivo di un po' di denaro nelle casse della ns. Federazione.