2016 12 11 11 43 58 1

E dopo la mezza di Trino, ancora una lunga di 20 chilometri, ma in formato trail, a Cavaglià (BI). E poi 9 chilometri ad Asti nell'ultima di stagione del provinciale astigiano.

 

Domenica scorsa, con Trino ancora da smaltire, ho voluto partecipare ad un trail di 20 chilometri a Cavaglià, vicino al lago di Viverone. Anche se faceva freddo, il sole ha rallegrato un po' la gara, corsa quasi interamente nel sottobosco, con il sentiero coperto dalle foglie autunnali che impedivano però di scorgere le pietre sottostanti. Poichè l'impegno sulla mezza di Trino si stava facendo dolorosamente sentire, dopo aver tirato calci ad un po' di pietre e rischiato qualche storta, ho deciso di rallentare seguendo un ritmo più congeniale, che mi ha permesso di percorrere questo bello ed impegnativo percorso sino alla fine.
Soddisfazione per un onorevole piazzamento in mezzo a molti abituati ad impegnarsi spesso in questo tipo di gare.
Meno soddisfatto per i crampi ai polpacci patiti durante il successivo cambio d'abito. Crampi che renderanno dolenti i polpacci per i successivi 3-4 giorni anche solo al tatto.

Bene invece stamani all'ormai classica corsa di Natale svoltasi ad Asti.
Ultima gara del campionato provinciale, la corro in modo costante ed anche un po' timoroso per il possibile ripresentarsi dei crampi. Per fortuna, nonostante anche una temperatura prossima allo zero, questo non accade, ed io riesco non solo a chiuderla senza dolori, ma anche con un buon piazzamento assoluto, ed un altro secondo posto di categoria. Passo medio 3'56"/km
La mia partecipazione al Campionato FIDAL Provinciale Astigiano 2016, oltre a vedermi presente a tutte le sue 11 gare, mi piazza sul gradino più basso del podio di categoria SM50.