2018 11 18 12 03 54 721   2018 11 18 13 19 16 1415

 

Eccomi.
Sono di nuovo qui a raccontarmi come podista.
Innanzitutto voglio dare spazio ai miei figli che domenica scorsa hanno, in un certo senso, entrambi esordito sulla distanza dei 21.097 metri.

Francesco aveva già in realtà partecipato a due mezze maratone l'anno scorso a metà marzo e ad inizio aprile, chiudendole in circa 1h43m, ma non avendo ancora compiuto 18 anni non era stata una partecipazione "ufficiale". Domenica ha quindi avuto modo di comparire in una classifica di mezza maratona con il tempo di 1h36m49s. Bravo!
Alberto invece non vi aveva mai partecipato ed aveva forti dubbi di concluderla. Ciò nonostante è arrivato sino in fondo, fissando il tempo d'arrivo in 2h11m56s. Un bravo anche a lui per il suo esordio!
Il fatto di sapere che entrambi, pur senza quasi alcuna preparazione, hanno deciso di correre una mezza maratona e l'hanno portata a termine mi riempie di gioia e d'orgoglio.

Anche per me è stato una specie di nuovo "esordio" su questa distanza.
Proprio un anno fa correvo la maratona di Verona con un dolore al ginocchio dx, e la settimana seguente ero impegnato nella mezza di Trino, con il dolore che riapparve in gara con un'intensità ancora maggiore, portandomi ad un periodo di assoluto riposo, e ad una graduale ripresa, resa più difficoltosa da uno strappo.
Ora, dopo un anno, sono finalmente riuscito a riassaporare il piacere di correre 21.097 metri proprio sui percorsi in cui, ultimamente, cerco di correre con maggiore assiduità.
E così domenica scorsa ho partecipato a Torino a "La mezza che Vale", gara valida sia per il Campionato Uisp Piemonte strada che per il Campionato Nazionale Uisp, su un percorso di due giri che si sono sviluppati sulle opposte sponde del Po tra il ponte Umberto I (quello di c.so Vittorio Emanuele II) e la passerella Turin Marathon.
Essendo un ritorno dopo un lungo periodo, e con una preparazione di chilometraggio e tempi non adeguata, mi ero imposto di affrontarla ad un passo di 4'15"/km, riservandomi d'incrementarlo negli ultimi 6 km se ne avessi ancora avuto, e se il ginocchio non mi avesse creato problemi.
Ero così convinto di voler correre su questa distanza senza alcuna pretesa cronometrica che, contro tutte le regole podistiche e di buon senso, ho persino optato per utilizzare in gara un paio di scarpe acquistate la sera prima e quindi mai provate.
Invece, dopo lo sparo, i miei buoni propositi hanno avuto una vita molto breve.
Vuoi per il gran desiderio di correrla, vuoi per i molti runner conosciuti e no che mi circondavano, mi sono ritrovato al 14° km con un passo medio complessivo di 4'03"/km. E da qui ho cominciato a patire. Dapprima ho corso i successivi 5 km ad un passo di 4'11", poi ho dovuto combattere contro forti difficoltà sia fisiche che psicologiche, percorrendo il 20° ed il 21° km ai 4'22". Ma con la forza di volontà ho resistito e sono riuscito a terminarla riuscendo a spingere gli ultimi 200 metri ai 3'55", ed ottenendo un tempo a dir poco insperato: 1h27m17s, che vale l'82° posto assoluto su 942 arrivati, ed il 6° posto di categoria su 144.
Un grazie và a quegli atleti che, anche solo per un tratto, mi hanno fatto compagnia, rendendomi più facile affrontare la gara.

Qualche annotazione a margine della gara debbo però farla. Una gara che, voglio ricordarlo, ha portato a correre tra prova lunga e corta circa 2.000 persone. Non male.
Il percorso era purtroppo speso occupato da persone e/o animali estranei alla competizione, ma che rendevano a volte difficoltoso il passaggio agli atleti.
Il primo ristoro era ubicato nel punto forse meno appropriato: dietro ad una curva in salita. E io non ho visto alcuna segnalazione che lo indicasse.
Le premiazioni si sono protratte sino alle 14:30. Pur comprendendo che il tutto è stato conseguente ad una scorretta associazione del tesseramento dei singoli atleti alla UISP e/o alla FIDAL, non è accettabile che questo avvenga nel 2018, e meno che mai durante una gara di carattere nazionale.
Peccato! Mi auguro però che tutto questo serva per migliorarsi.

Infine, per ultimo ma non ultime, a questo link trovate quasi 1.500 belle foto dei partecipanti alle gare sulle due distanze, scattate da Mariarosa.