Il 2009 cominciò correndo 20 km all'alba di capodanno in compagnia di Aldo. Non lo sapevo ancora, ma era certo un segno del destino. Quell'anno vide il mio esordio nei cross. Ne corsi 5 tutti "rigorosamente" in scarpe 28.06.09da ginnastica, e partecipai anche a 9 mezze maratone (1h24'52" a Trino la migliore). Tra le 44 gare corse nel 2009, corrispondenti a quasi 600 km, trovai anche il tempo per una 10 km la domenica dopo Trino, la Tuttadritta, conclusa con un buon 37'13". Ma la "pazzia dell'anno 2009" non fu tanto il correre finanche 9 gare in 24 giorni, ma bensì decidere di partecipare, senza quasi sapere di cosa si trattasse, alla prima "24 ore di Torino", disputata su un percorso di un chilometro presso il parco Ruffini. Vi partecipai, come capiterà molte altre volte con altre "pazzie", non certo per ottenere un buon risultato, ma esclusivamente per dimostrare a me stesso di poterlo fare, e di poter concludere la prova senza preparazione. Quella, però, fu veramente dura, sia fisicamente che, soprattutto, psicologicamente. Per quanto, ovviamente, alternassi corsa e camminata (più quest'ultima direi), mi fermai veramente poco e, specie la notte, fu una dura lotta contro il desiderio fortissimo di smettere. Ed invece arrivai sino in fondo, concludendo la mia fatica alle 10 della domenica. Chilometri percorsi: soltanto 121 (beh rispetto ai quasi 193 del primo ...), ma soddisfazione veramente tanta.

28.06.09 Arrivò quindi il 2010. Quell'anno io e la mia famiglia lasciammo la ns. "vecchia" società d'esordio, l'ASD Podistica Reba (TO010) per andare alla quasi neonata ASD Podistica Torino (TO224). Poichè i miei figli la domenica ormai venivano a correre con noi, ci serviva qualcuno che li seguisse mentre correvamo. Fu così che quando Loredana Semeraro ci fece conoscere a luglio '09 Giancarlo Roatta, presidente della società, il quale ci garantì questa possibilità, la scelta fu immediata.
L'ingresso in Podistica Torino modificò la mia vita podistica. Entrai infatti nel suo Consiglio Direttivo, vivendo attivamente la rapida espansione di questa società che contava allora 54 iscritti. Nei quattro anni di cui ne feci parte, molte furono le attività che si portarono avanti: nuovo sito web con iscrizioni online, database di tutti gli iscritti e di tutte le partecipazioni alle gare, fotografie delle stesse, volantini, classifiche e statistiche; partecipazione a manifestazioni a staffetta e di gruppo; organizzazione di una gara sociale interna e di una esterna; trasferte organizzate; campionato sociale; pranzo sociale con premiazione di fine anno e molto altro. Tra queste ricordo con particolare piacere la realizzazione del sito, che mi diede non poco da fare. Pur non avendo prima mai creato alcunchè sul web, dovetti rapidamente analizzare e decidere con quale linguaggio procedere, studiare i siti podistici già esistenti, ed infine progettare graficamente e realizzare quello che diverrà in breve la casa "virtuale" della società, nonchè un ottimo biglietto da visita ed un buon veicolo pubblicitario. Anche il gazebo societario, nato un po' in sordina, divenne invece ben presto un altro elemento caratteristico della Podistic
24.01.10a, nonchè un'ottima base logistica. Sceglierlo e realizzarlo graficamente fu per me molto divertente!
Quando decisi di andarmene, alla fine del 2013, la Podistica Torino era ormai una realtà numericamente affermata, con ben 382 tesserati ed il 36% di tesserati partecipanti alle gare sociali.
In quegli anni non smisi però di correre, anzi. Nel 2010, 2011 e 2012 fui, tra tutti i tesserati, colui che corse più chilometri in gara (2875 km complessivi di cui 668 km nel 2010, 900 km nel 2011, 823 km nel 2012 e 484 km nel 2013) e che partecipò al maggior numero di gare (208 totali di cui 45 nel 2010, 61 nel 2011, 63 nel 2012 e 39 nel 2013). Inoltre corsi in tutte le 64 gare dei 4 campionati sociali, non saltando neanche quella di 8,5 km che si corse a Caselle solo 9 ore dopo l'arrivo al traguardo della mia "pazzia dell'anno 2010": la "100 km delle Alpi" da Torino a Saint Vincent. Quella notte riposai appena 3 ore. I miei piazzamenti nel campionato sociale, che peggiorarono ovviamente con l'arrivo in società di un numero sempre più elevato di atleti, furono: 2° posto nel 2010, 7° posto nel 2011 , 8° posto nel 2012 e 10° posto nel 2013.