WBT

Ed eccomi qua a raccontare una bella domenica trascorsa a correre in mezzo ai boschi biellesi.
E' già iniziata la settimana quando, avendo già deciso di partecipare ancora una volta alla Panoramica di San Valentino ad Asti, inciampo nel volantino di questo trail.

Pur comprendendo subito che non si tratta di un percorso facile, almeno per uno come me che non è abituato a questo tipo di gare, resto immediatamente ed irremediabilmente attratto da questa gara che si presenta su uno sviluppo di 21 chilometri per un dislivello +/- 850 metri.
WB 2017 altimetria cr
Così mi pre-iscrivo via web e, guardando un po' nel passato vedo che, dai tempi altrui, chiudere intorno alle 2 ore dovrebbe essere alla mia portata.
Domenica quindi sveglia alle 6 e partenza alle 6:30 Dopo una breve sosta in Autogrill per caffè e brioche, man mano che mi avvicino il cielo si scurisce e trovo a terra sempre più acqua, segno di un intenso temporale passato da poco. Arrivo a Valdengo intorno alle 7:35 e non piove da qualche chilometro. Qui, dopo qualche giro a vuoto, decido di consultare internet e scopro che ci sono 2 centri spoortivi. Scelgo quello che mi pare più probabile, imposto il suo indirizzo sul navigatore e, finalmente, giungo al ritrovo.
Recatomi all'interno della struttura per l'iscrizione, incontro dapprima due ex compagni della Podistica Torino, Enrico e Gianpaolo, e subito dopo Carmela dello Splendor Cossato con cui scambio due parole.
L'iscrizione è veloce, ed oltre al pettorale, mi viene consegnato un buono pasto ed una maglietta in cotone a ricordo dell'evento.
Tornato alla macchina, indosso il pettorale, le scarpe da trail, guanti e berretto, ed eccomi pronto a partire.
Un rapido saluto a Mario, dello Splendor Cossato, sempre allegro e sorridente, un breve riscaldamento di una decina di minuti, ed eccomi nei pressi del gonfiabile in attesa del briefing pre-gara e della partenza.
L'attesa scorre veloce in quanto incontro Omar ex Atletica Settimese ed ora Atletica Valpellice, che mi racconta delle sue corse sempre molto impegnative sia per distanza che per dislivello, troppo anche per uno un po' matto come me. E' lui a indicarmi Mersi Enzo dell'Atletica Monterosa che, come da previsione, vincerà poi la gara in 1:29:34
E' sempre un piacere parlare con Omar, piacere che rinnoverò volentieri anche a fine gara. A proposito un augurio a lui e a Marina per l'ormai prossima partecipazione al Trans Gran Canaria 360°, un ultra trail in autosufficienza di 265 km per 16.500 metri di dislivello positivo, con un'altezza max raggiunta di 1.938 metri. Il tempo limite per concluderla è di 101 ore, con 8 cancelli intermedi e, udite, udite, il percorso non è segnato, ma verrà consegnata solo la sua traccia. Infine saranno messe a disposizione 5 stazioni per mangiare/dormire. Insomma il solo fatto di aver pensato di parteciparvi, e l'aver poi superato la selezione che limita a 100 i partecipanti già valgono tutta la mia stima.

Tornando al Winter Brich, la partenza viene data circa 20 minuti dopo il previsto. E' in questo momento, e poi sul web, che scopro che nei giorni precedenti alcuni delinquenti si sono prodigati per minare la buona riuscita della manifestazione spostando/distruggendo la segnaletica, danneggiando le passerelle, ed arrivando anche a tagliare delle piante per bloccare il percorso. Un commento lo ritengo del tutto superfluo.

E finalmente eccoci: si parte. Dopo un giro di "lancio" sul prato, ci si addentra nel bosco. Lunghe salite, ripide discese, tanto fango. Nonostante gli eventi naturali e non, il percorso resta ben visibile, grazie al gran lavoro degli organizzatori nel pulirlo e segnalarlo: complimenti!
Il fango rende difficile la mia corsa, specie in discesa, mentre in salita, dove troppo ripida, a volte la sostituisco con la camminata veloce. La salita e successiva discesa intorno al 14° chilometro su selciato formato da pietre tonde e scivolose mi distrugge i piedi. Ciononostante concludo la gara percorrendo l'ultimo tratto su asfalto e poi sul prato iniziale ancora con un buon ritmo.
Tempo ufficiale finale 2 ore e 44 secondi, che mi vedono cogliere la 40° posizione sui 195 atleti arrivati, ed il 5° posto di categoria su 34 degli M50 presenti. Un tempo perfettamente in linea con le mie aspettative, anzi anche migliore poichè avevo fatto i conti senza considerare un fondo più che scivoloso. E per fortuna anche oggi non ho preso pioggia.

Dopo la gara, oltre ad un ottimo ed abbondante ristoro con thè, acqua, vin brulè, croissant, bugie, biscotti, ecc., ho potuto fruire del pasta party: un piatto di affettati (prosciutto/salame) e formaggio, un panino, un piatto di pasta, mezzo litro d'acqua e un bicchiere di birra. Il tempo di sedermi ed ero già servito.

Infine un salto al bar per il caffè, un'occhiata alla classifica e poi a casa portando con me il ricordo di un'esperienza senza dubbio positiva.

Ecco la classifica.